Scudo perimetrale: domande frequenti
Le risposte rapide ai dubbi più comuni su allarmi perimetrali esterni, falsi allarmi, animali, costi e privacy. Per gli approfondimenti, ogni risposta rimanda alla guida dedicata.
Lo scudo perimetrale funziona con cani e gatti in giardino?
Sì, se l'impianto è progettato per questo: sensori con immunità animali tarata sulla taglia, barriere con raggi alti da terra, videoanalisi che riconosce solo le persone, oppure sensori a effetto tenda sulle facciate, che ignorano ciò che passa a terra. L'importante è dichiarare la presenza degli animali in fase di sopralluogo. Approfondisci nella guida alla scelta.
Pioggia, vento e nebbia causano falsi allarmi?
I dispositivi da esterno seri sono costruiti per compensare pioggia, vento e sbalzi termici, e le logiche a doppia tecnologia riducono i falsi allarmi a livelli molto bassi. La nebbia fitta può ridurre la portata delle barriere a infrarossi: per questo si dimensionano con margine o si affiancano barriere a microonde. Le tecnologie sono spiegate in come funziona.
Quanto costa uno scudo perimetrale?
Orientativamente: 800–2.000 € per un appartamento con terrazzo, 2.000–5.000 € per una villetta con giardino, da 5.000 € in su per ville con perimetri ampi; in alternativa formule in abbonamento con canone di 30–80 €/mese con vigilanza inclusa. Tutte le voci in dettaglio in costi e prezzi.
Posso tenere l'allarme perimetrale inserito mentre sono in casa?
Sì: è uno dei vantaggi principali. La protezione perimetrale sorveglia solo l'esterno, quindi resta inserita anche di notte mentre in casa ci si muove liberamente; i volumetrici interni si inseriscono solo quando si esce. Vedi il confronto perimetrale o volumetrico.
Le telecamere esterne sono legali? Cosa dice la privacy?
Sì, se inquadrano solo la tua proprietà: niente strada pubblica oltre la porzione minima inevitabile, niente proprietà del vicino. Servono cartelli di area videosorvegliata e conservazione limitata delle immagini (in ambito domestico in genere 24–72 ore). Il riferimento normativo è il Garante Privacy.
Lo scudo perimetrale sostituisce l'antifurto interno?
No: lo anticipa. Contatti su porte e finestre e volumetrici interni restano come seconda linea di difesa. La strategia completa è descritta in cos'è lo scudo perimetrale.
Serve internet? E se va via la corrente?
Le centrali usano internet per app e notifiche ma integrano una SIM di backup; in blackout, batterie tampone mantengono l'impianto attivo per ore. I sistemi via radio hanno batterie nei singoli dispositivi, con avvisi di batteria scarica.
È detraibile fiscalmente?
Storicamente sì, nell'ambito delle detrazioni per misure di sicurezza (bonus sicurezza). Aliquote e massimali cambiano con le leggi di bilancio: verifica le condizioni in vigore sull'Agenzia delle Entrate e paga con bonifico parlante. Dettagli in costi e prezzi.